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LA
COMUNICAZIONE IN SALONE
1. Premessa
Per
“comunicazione” si intende il complesso di tecniche
e metodologie utili a trasmettere e a trasferire ad altri
le proprie intenzioni, emozioni, idee, desideri, esigenze,
bisogni.
Questa attitudine è propria di tutti gli animali
e dell’uomo in primis; proprio l’uomo, in qualità
di animale evoluto, ha sviluppato sistemi di comunicazione
multipli, basati sull’utilizzo di parole, di gesti,
di atteggiamenti, di immagini.
La capacità di comunicare è fondamentale in
ogni attività economica, ma è addirittura
di importanza vitale quando si parla di settori in cui si
prestano servizi e in cui il rapporto prestatore del servizio
- utilizzatore finale è basato sulla fiducia e sulla
sicurezza psicologica che il primo riesce a suscitare nel
secondo.
Nel settore dell’acconciatura, comunicare con la cliente
e istaurarvi un rapporto positivo rappresentano presupposti
fondamentali per la soddisfazione della cliente stessa.
Attualmente un buon taglio o un colore tecnicamente perfetto
non bastano più per assicurarsi l’appagamento
pieno delle esigenze di chi viene in salone: il concetto
di servizio è cambiato con il tempo acquisendo connotazioni
relazionali, comunicative e non esclusivamente tecniche
o artistiche come in passato.
In questa serie di interventi concentreremo la nostra attenzione
sui rapporti salone-cliente, analizzando proprio quest’ultimo
aspetto: la comunicazione come strategia per conquistare,
gestire e fidelizzare la clientela del salone, consci del
fatto che proprio la capacità (del titolare e dei
collaboratori) di instaurare legami positivi con la clientela
rappresenta la risorsa strategica per eccellenza.
L’approccio a questo tema sarà il più
concreto possibile, perché solo argomentazioni concrete
affrontate con un linguaggio chiaro e semplice possono contribuire
alla risoluzione dei problemi che quotidianamente l’acconciatore
deve affrontare in salone.
RIVENDITA: la fidelizzazione della
Cliente
INTRODUZIONE:
Il concetto di vendita è antico ed universale. Agli
inizi della Storia dell’Uomo esisteva il BARATTO,
cioè lo scambio di una cosa con un’altra cosa.
Poi le cose cominciarono a complicarsi e l’organizzazione
degli scambi era sempre più eterogeneo. Cominciavano
a scontrarsi i diversi bisogni e i diversi valori dei prodotti.
Finalmente i Fenici inventarono la moneta, che consentì
la nascita della COMPRAVENDITA.
Così con il trascorrere degli anni il comprare ed
il vendere sono entrati a far parte integrante della nostra
società.
Oggi VENDERE è diventata un’arte che non si
basa più sulle capacità innate del “
venditore “, ma necessita di una serie di conoscenze
di carattere psicologico e marketing che soltanto con azioni
precise e mirate possiamo trarre dei benefici tangibili.
COS’E’ OGGI LA RIVENDITA:
E’ un modo diverso per proporre un nuovo servizio,
il quale crea la soddisfazione di un bisogno.
Una giusta e corretta proposta di rivendita crea al cliente:
UN MUTUO STATO DI BENESSERE
SODDISFACENDO SUE ESIGENZE A VOLTE NASCOSTE
E’ necessario quindi costruire una LEARNIG
RELATIONSHIP
attraverso l’elaborazione di informazioni sulle esigenze
e sulle preferenze
dei CLIENTI che frequentano il nostro salone
I Clienti siano essi consumatrici affezionati e meno
NON DESIDERANO
maggiori possibilità di scelta ......!!!!
Un’affermazione forte ?
Ha sovvertito alcune dei Vostri dogmi pragmatici ?
Sicuramente no ...... se continuate a leggere.
................ i CLIENTI desiderano sola ed esclusivamente
quello che vogliono, dove, come e quando lo vogliono.
Per rispondere a queste loro esigenze, un salone parrucchiere
per signora, deve avere la possibilità di accumulare
una grande quantità di notizie sulle esigenze e sulle
preferenze dei singoli Clienti. Questo può oggi essere
possibile attraverso la tecnologia e l’informatica
che ci consentono di ottenere, a costi relativamente bassi,
grandi quantità di informazioni, personalizzando
e soddisfacendo così la richiesta di ogni singola
CLIENTE.
Il servizio di rivendita richiede quindi, come per tutti
gli altri servizi, una metodologia, una tecnica trasferibile,
attuabile, controllabile e, più importante di ogni
altra cosa, di ottimo PROFITTO !!!!!
E’ QUELLO CHE STIAMO FACENDO IN QUESTO MOMENTO
? si - no
E’ QUELLO CHE PENSANO DI FARE TUTTI IN QUESTO MOMENTO
? si - no
E’ QUELLO CHE VORREMMO FARE IN FUTURO ? si - no
Solo e solamente se si costruisce una solida preparazione
di base riusciremo, attraverso il servizio della rivendita,
a mantenere la fidelizzazione del CLIENTE..........e non
tutti lo sanno fare.
Infatti ad oggi sono molto pochi i saloni che sfruttano
questa opportunità. Moltissimi sono invece i saloni
che investono cifre consistenti in pubblicità, preoccupandosi
molto intensamente ad affrontare il mercato, altamente competitivo,
offrendo al consumatore servizi e prodotti innovativi ed
esclusivi , bombardando il CLIENTE con troppe possibilità
di scelta.
Come allora possiamo utilizzare la RIVENDITA come elemento
personalizzatore di grande efficienza sia in servizio (
CORE BUSINESS ) sia in prodotto d’uso
(SUPPLEY BUSINESS)?
Come il servizio RIVENDITA può essere in grado di
cogliere da ogni CLIENTE le necessarie informazioni sulle
sue esigenze e sulle sue preferenze specifiche per rendere
quest’ultimo FEDELE e FIDELLIZZATO ?
Molto semplice, attraverso una LEARNING RELATIONSHIP
Ovvero un rapporto continuativo tra chi propone o vende
un prodotto
e chi lo acquista o potrebbe acquistarlo.
Tale rapporto permette all’erogatore del servizio
( cioè al parrucchiere )
di acquisire e accrescere nel tempo il maggior numero di
informazioni dettagliate
relative alla preferenze e ai gusti del singolo CLIENTE.
Seguendone inoltre le evoluzioni ed i cambiamenti, allo
scopo
di personalizzare al massimo la propria offerta.
Il servizio di rivendita non deve PIU’ essere visto
solamente come fonte di maggior guadagno per l’Azienda
( anche se questo è fortemente vero !!!!! Ma affronteremo
questo argomento in un altra puntata ) ma come elemento
catalizzante per creare nel tempo un rapporto CLIENTE /
PARRUCCHIRE ancora più duraturo e efficace
Ma l’aspetto più importante è che la
rivendita deve diventare un mezzo per poter creare un rapporto
dove i singoli CLIENTI trasmettono all’Azienda una
quantità crescente di conoscenze ed informazioni
riguardanti le loro aspettative, le loro esigenze, i loro
desideri; conferendone così un enorme vantaggio competitivo.
• Più i CLIENTI informano l’Azienda,
più diventa facile per questa offrire loro quello
di cui hanno bisogno, esattamente nel modo in cui lo desiderano
e più difficile sarà per la concorrenza allettarli.
Finché il salone farà fronte ai propri impegni
nei confronti del CLIENTE, sarà impossibile per un
concorrente portarglielo via: la battaglia quindi si limiterà
alla conquista di CLIENTI nuovi.
SCHEDA di RIFERIMENTO PER REALIZZARE
UN CORRETTO PROGRAMMA DI RIVENDITA IMPRONTATO
SULLA TECNICA DI LEARNING RELATIONSHIP
• Conosco la quantità di prodotti venduti al
mese. SI - NO
• Conosco l’incidenza percentuale della rivendita
sull’incasso. SI - NO
• Conosco la frequenza media d’acquisto. SI
- NO
• Ho una perfetta conoscenza dei prodotti da rivendita.
( loro uso, utilizzo, efficacia, ecc..). SI - NO
• Il mio staff ha una corretta preparazione e formazione
sulle tecniche di comunicazione con il CLIENTE. SI
- NO
• Effettuo riunioni con lo staff per il passaggio
delle informazioni. SI - NO
• Il mio è un prodotto pratico / ha un giusto
rapporto qualità - prezzo. SI - NO
• Il mio prodotto ha una buona immagine è conosciuto.
SI - NO
• Il mio salone ha sufficienti spazi espositivi. SI
- NO
• Conosco le tecniche di merchandising. SI
- NO
• Conosco il Margine Lordo di Contribuzione di ogni
prodotto e la loro percentuale di ricarico. SI -
NO
• Conosco il tasso di rotazione di ogni prodotto.
SI - NO
Nel nostro settore i saloni hanno un grande vantaggio rispetto
ai normali distributori ( profumerie, farmacie, grande distribuzione
) per la realizzazione della LEARNING RELATIONSHIP con la
nostra clientela; soprattutto perché il Cliente vuole
sentire, vuole guardarsi, vuole innovare, vuole cambiare
e i prodotti che vengono venduti possono essere utilizzati,
possono essere consumati e possono essere sperimentati al
momento.
Inoltre il marketing ci insegna che è molto più
facile individuare il modello d’acquisto del Cliente
quando i singoli Clienti comprano un prodotto e in bassi
quantitativi.
Infine alcune importantissime informazioni, che vanno anche
oltre le classiche domande di rutine, possono essere ottenute
“ sfruttando “ le Clienti più fedeli,
quelle cioè alle quali tendenzialmente è più
facile rivendere.
DOMANDE
DI CONOSCENZA DA PORRE
ALLE CLIENTI PIU’ FIDELIZZATE SUI SEGUENTI TEMI:
• Livello di Qualità del prodotto usato.
• Soddisfazione dei risultati promessi.
• Eventuali insoddisfazioni riscontrate.
• Praticità d’uso.
• Confronto con altri prodotti simili.
• Rapporto qualità / prezzo.
• Aspettative disattese.
• Cosa si aspettava dal prodotto.
• Qual è il prodotto usato che le ha dato maggior
risultati.
• Che prodotti usano i figli ed i mariti.
• Chi si occupa dell’acquisto dei prodotti per
la famiglia.
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