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Il
concetto di potenziale è legato all’idea di
sviluppo attuabile e concretamente sostenibile da un’attività
economica.
Nel nostro settore sentiamo parlare spesso di questo argomento
in quanto la curiosità del titolare è spesso
quella di capire quanto potrebbe crescere e svilupparsi
la propria attività. Le domande che più spesso
ci sentiamo porre, durante i corsi di formazione o i meeting
di discussione, sono del tipo:
-
Fino a che punto potrebbe svilupparsi il mio salone ?
- Che
risultati potrebbe raggiungere in termini di incasso complessivo?
- Quante
presenze potrebbe recepire ?
-
Considerando gli elementi strutturali del mio negozio
sto già facendo il massimo?
Sono
quesiti interessanti ed è utilissimo rispondere almeno
per 2 motivi:
- sapere
che ci sono ancora margini di miglioramento può
essere un buono stimolo per impegnarsi e per migliorare
ulteriormente
- sapere
che il salone è al massimo delle proprie potenzialità
fa si che il titolare si metta nelle condizioni di prendere
decisioni radicali tali da creare nuovi margini di sviluppo
Le
potenzialità di sviluppo di un salone dipendono dall’interagire
di una serie di elementi strutturali e di organizzazione.
- Metratura:
i mq del salone pongono dei limiti indubbi al N° dei
collaboratori da impiegare, la clientela da recepire,
i posti di lavoro, ecc.
-
Ubicazione: la posizione del salone (centro storico, ZTL,
primo piano, periferia, centro commerciale) è strettamente
legata al parco-clienti a cui mi posso rivolgere
-
Concorrenza: la forza dei competitors e le strategie marketing
che pongono in essere possono limitare lo sviluppo del
salone
-
Tariffario: il livello dei prezzi può condizionare
la frequenza in salone
- Team:
il n° di addetti e la loro professionalità/competenza
condiziona il numero di clienti da recepire
-
Target di riferimento : il reddito medio pro-capite condiziona
il livello della fiche-media
-
Mercato finanziario , cioè l’accessibilità
alle fonti di finanziamento, determina la possibilità
di porre in essere investimenti strutturali (es. rinnovo
arredi, ampliamento locali, ecc.)
-
Capacità di leadership del titolare mette il salone
nella condizione di gestire con profitto un numero crescente
di clienti oppure gestire un numero maggiore di collaboratori
e di posti-lavoro
Proviamo
a fare un esempio concreto.
SALONE X
Ubicazione: Centro Italia
Team:
- 2 Titolari
- 1 Lavorante
- 2 Apprendisti
Tariffario:
- Piega 13,00
- Taglio 15,00
- Shampoo 3,00
- Colore 20,00
CALCOLO DEL POTENZIALE
Il team determina il potenziale in termini di presenze al
mese.
In dettaglio:
- Potenzialità
del singolo addetto in termini di presenze giornaliere:
6
- Potenzialità del team in termini di presenze mensili:
6 presenze per addetto x 5 addetti x 20 giorni lavorati
(in media) = 600
I servizi erogati determinano il potenziale in termini di
performance
In dettaglio:
- Piega : 100% sulle presenze
- Taglio: 60% sulle presenze
- Shampoo: 200% sulle presenze
- Colore : 55% sulle presenze
- Rivendita: 10% sull’incasso
Il tariffario determina il potenziale in termini di fiche-media
cliente
Piega 13,00 x 100% = 13,00
Taglio 15,00 x 60% = 9,00
Shampoo 3,00 x 200% = 6,00
Colore 20,00 x 55% = 12,00
40,00 +
Rivendita 4,00 =
Fiche Ottimale 44,00
L’interagire
del potenziale sulle presenze e della fiche-ottimale determina
il potenziale in termini di incasso mensile
In dettaglio:
44,00 euro (fiche-cliente ottimale) x 600 clienti = 26.400,00
euro
Considerando che la gestione varia (piccola estetica, trucco,
extensions) raggiunge circa il 10% del fatturato, l’incasso
complessivo max potenziale arriva a circa 30.000,00 euro.
Questi
pochi numeri ci consentono di fare alcune considerazioni
interessanti.
- Una
volta individuato il potenziale del salone in termini
di incasso complessivo, numero di presenze, fiche-media
per cliente, è necessario verificare se esistono
le condizioni strutturali per concretizzarlo e soprattutto
quali sono le strategie, i percorsi da compiere per raggiungere
quelle mete. Ecco perché il presupposto fondamentale
è la pianificazione (nel lungo termine), la programmazione
(nella breve scadenza) e la rilevazione: tutto deve essere
pensato, progettato.
- L’interagire
degli elementi strutturali determina la capacità
di sviluppo del salone; allo stesso tempo, l’interagire
fa si che alcuni elementi siano limitanti rispetto ad
altri. Rifacendosi all’esempio appena fatto, nonostante
il numero di addetti crei un potenziale astratto di 600
presenze mensili, se la competenza e la professionalità
del team non è di qualità, essa diventerà
un fattore limitante, in quanto non ci saranno le condizioni
per soddisfare compiutamente le 600 persone di cui sopra
e quindi per mantenere nel lungo termine quel livello
di presenze mensili.
- Esemplificando,
se il salone già raggiunge le 600 presenze è
inutile che investa su iniziative pubblicitarie volte
ad aumentarle (es. il volantinaggio): non avrebbe senso.
In quel caso infatti, il team non sarebbe in grado di
recepire l’aumento di presenze, sarebbe costretto
a rendere più veloci i tempi di lavoro e in generale
l’attenzione alla cliente sarebbe forzatamente meno
curata. Di sicuro si assisterebbe ad un decremento nel
livello della fiche-media per cliente e una diminuzione
dell’incasso complessivo.
- Dall’latro
lato, se il salone raggiunge già le 600 presenze
ma l’incasso medio per cliente è inferiore
al livello 44,00 euro (la cosiddetta fiche-ottimale),
allora si potrà decidere di investire sulla formazione
(tecnica, artistica e comunicativa) dei collaboratori
in modo che migliorino le % sui servizi e gestiscano meglio
il percorso della cliente in salone.
Naturalmente
tutte le considerazioni circa il potenziale del salone vengono
fatte partendo dal presupposto dell’invariabilità
delle condizioni strutturali di partenza (mq, numero di
collaboratori, addetti, ecc.): se queste cambiano, cambiano
anche le potenzialità. Ad esempio, se nell’esempio
proposto, si dimette un collaboratore, le potenzialità
in termini di presenze mensili scende a 480, cioè
6 per addetto x 4 addetti x 20 giorni lavorativi.
E se invece il salone fosse in una situazione in cui sfrutta
pienamente il potenziale che ha ? In questo caso sarebbe
necessario prendere decisioni importanti, tali da incidere
sulle condizioni strutturali di partenza, in modo da creare
nuovi margini di sviluppo. A titolo semplicemente di esempio:
- decidere
di aumentare il numero di addetti
-
decidere di ampliare i locali per recepire un numero maggiore
di clienti
-
creare nuovi posti di lavoro
-
trasferirsi in una zona a forte intensità di popolazione
-
creare una strategie marketing volta a proporre servizi
ad alto valore aggiunto, per conquistare un nuovo segmento
di mercato (magari clientela con reddito pro-capite più
alto).
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