| AREA
DI INDAGINE |
SINTESI
RISULTATI 2002 |
SINTESI
RISULTATI 2004 |
Trend |
| Numero
dei pv |
Il
canale ha ripreso un lento processo di espulsione dei
pv marginali, riducendosi nel corso degli ultimi due anni
di circa il 3,9%, con frequenze di chiusura più
alte al Sud e al Centro. Si registra un leggero spostamento
della densità dei pv dal Sud e dal Centro in favore
del Nord. |
Il
canale è numericamente stabile. Si registra una variazione
di pv nell’ordine dello 0,36%.
La qualità della banca dati è aumentata con
il 74,5% dei profili completi di tutti i dati.
Anche a livello regionale, la distribuzione dei saloni di
acconciatura italiani si conferma stabile. |
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| Tipologia
dei pv (verso unisex) |
Rispetto
a due anni fa, è stata superata una soglia "storica":
i negozi unisex sono divenuti il "cluster" più
diffuso sul mercato, lasciandosi alle spalle, quanto a numerosità,
i parrucchieri per signora, da sempre simbolo e prestigio
della categoria. |
Il
trend verso un'offerta di servizio "unisex" ora
è più evidente un cambiamento tra i parrucchieri
da uomo, specie al Centro e al Sud. Si assiste, infatti,
a una diminuzione dei tradizionali pv maschili (-2,4%) soprattutto
nell'Italia insulare rispetto alle altre aree. |
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| Catene
e franchising |
Continua
la tendenza all'adesione a forme di distribuzione organizzata
anche se il fenomeno, nell'acconciatura, mantiene ancora
una portata limitata. |
Emerge
un consolidamento delle relazioni tra pv del canale, con
un rafforzamento delle catene e dei gruppi che pare crescere
più nel Nord Ovest e al Sud rispetto alle altre aree
territoriali. Si stima che ancora solo il 5,8% dei saloni
sia raggruppato in organizzazioni più o meno complesse. |
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| Mq
di negozio |
I
pv si attestano per oltre il 70% dell'universo su aree non
superiori ai 50 mq, alle quali corrisponde la disponibilità
di una o due vetrine. Saloni più grandi è
relativamente più facile incontrarli al Centro e
al Sud e la possibilità aumenta, cercando negli interni
e nei centri commerciali. |
Si
rileva una maggior "tenuta" delle grandi superfici,
con un aumento dei saloni grandi (+0,3%) omogeneamente lungo
tutta la penisola e di quelli medio-grandi con una maggior
frequenza al Sud e al Centro rispetto al Nord (Ovest in
particolare). |
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| N°
vetrine |
Aumenta
la quota di pv che hanno vetrine (soprattutto una), mentre
calano i negozi che non ne hanno, in parte riconducibile
a una diminuzione dei saloni posizionati in centri commerciali,
soprattutto al Sud e al Nord Ovest. |
Il
calo della fascia "1 vetrina" è evidente in tutte
le aree territoriali, con una punta massima al Sud (-13,6%).
Aumentano i saloni con due occhi su strada (+5,2%) soprattutto
nel Nord Est, gruppo che pesa per il 13,9% del totale del
canale. |
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| N°
addetti |
Il
numero medio di addetti occupati nei saloni è in
crescita: si rileva, infatti, uno spostamento delle frequenze
di risposta dalle fasce più basse a quelle riguardanti
un più elevato numero di personale. |
Diminuisce
il numero medio di addetti per salone, più nel Nord
Est e più in generale al Centro-Nord e in minor misura
al Sud dove. Meno difficoltà sono riscontrate dai
saloni più grandi. |
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| Collocazione
del salone (rispetto a centri commerciali) |
Al
Sud è leggermente più frequente trovare dei
parrucchieri che lavorano in un interno, quindi senza "occhi"
su strada, o a piani rialzati, con finestre usate solo per
esporre insegne. |
Cresce
la presenza di saloni di acconciatura all'interno di centri
commerciali, in particolare al Centro e al Settentrione,
mentre diminuiscono i pv collocati in interni e ai piani
superiori. |
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| Lavoro
su appuntamento |
Oltre
la metà dei saloni di acconciatura lavora solo su
appuntamento e un altro 13% mantiene un'organizzazione mista,
con libero accesso alle clienti e prenotazione di data e
ora. Nel Nord Est addirittura il 65% dei parrucchieri che
lavora solo previa telefonata. |
E’
un'impostazione sempre più frequente (specie nel
Nord Est, 32%) del lavoro. In ogni caso in tutte le aree
il fenomeno ha trend di accrescimento elevati, intorno al
17%, minori al Sud e nel Nord Ovest e più sostenuti
al Nord Est e al Centro. |
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| Rivendita
prodotti cosmetici |
Meno
del 40% degli acconciatori dichiara di vendere prodotti
cosmetici, con un calo di dichiarazioni rispetto al passato
di oltre il 7%. |
E’
in crescita. Cala, infatti, la quota dei dichiaranti di
non vendere (-16,4%) a fronte di un aumento per lo più
della fascia di chi rivende fino a 5 pezzi a settimana. |
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| Presenza
di un pc |
Sono
saliti al 10,6% (con un incremento del +2,1%) i pv che hanno
dichiarato di utilizzare un sistema informatico per la propria
attività. |
Si
è rilevata la presenza di un pc presso il 3% di parrucchieri
in più (oggi il 10,8% del canale). Anche le caselle
e-mail sono in aumento (circa il 60% di chi ha pc). |
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| Rinnovo
dell’arredo |
Un
terzo dei saloni ha aperto l'attività negli anni
'90. Un altro quarto abbondante (26,6%) risale al decennio
precedente, mentre un ulteriore terzo è attivo fin
dagli anni '70 (18,8%) o ancora prima (12,6%).
Quasi la metà degli intervistati ha dichiarato di
non aver ancora (ma per alcuni è il caso di dire
mai) rinnovato i locali. |
Nell'ultimo
periodo l'aggiornamento degli arredi ha coinvolto il 20%
circa dei pv, soprattutto se saloni realizzati negli anni
80 (sostituiti da un 4,3% dei dichiaranti) e '90 (2,5%)
in quasi tutte le regioni italiane, con eccezione dei pv
realizzati tra il 1990 e il 1999 nel Nord Est e non più
rinnovati. |
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